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Educazione

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L'educazione di un piccolo bovaro del bernese non è cosa da poco. Educare un cane, specialmente per chi non ne ha mai posseduto uno, può essere impegnativo. Occorre avere tanta pazienza visto che raggiunge la maturità comportamentale solo verso i 18 mesi di età, e ricordare sempre che una cattiva abitudine sarà impossibile da togliere se all'inizio gli permetterete di fare ciò che vuole. Se deciderete di farlo salire sul divano o sul letto, continuerà a farlo per sempre, anche quando arriverà a pesare 50 chili magari appena rientrato da una bella corsa sotto la pioggia. Se lo lascerete abbaiare per chiedere cibo quando sarete a tavola, vi assorderà per tutta la vita. E' un cane mediamente intelligente che ha bisogno di un'educazione ferma ma non brutale. Quindi siate decisi nello sgridarlo se fa qualcosa di sbagliato ma senza esagerare. Capirà alla velocità della luce cosa vuol dire un bel "NO!!" deciso, e non fatevi intenerire da quei suoi begli occhioni. Ogni comportamento sbagliato, o comunque a voi non gradito, va corretto subito, senza lasciar correre, neanche una volta. Dev'essere però sgridato solo se "colto sul fatto". Quindi rimproveratelo pure se gli vedrete fare la pipì in  sala o rubare qualcosa dal tavolo, ma non fatelo se ve ne accorgerete rientrando dopo averlo lasciato solo. Sgridare il cane 2 ore dopo che ha rosicchiato le vostre scarpe preferite, non serve a nulla anzi, può renderlo insicuro per essere stato sgridato, almeno secondo lui, senza motivo. A questo proposito mettete in conto qualche danno che, inevitabilmente, farà in casa. Anche lasciandogli a portata di denti vecchie scarpe, giochini di gomma o qualsiasi altro oggetto, troverà comunque qualcosa da rovinare, ma....per carità, non dite che vi fa i dispetti se lo lasciate solo, lui da solo si annoia e in qualche modo deve pur far passare il tempo. Portatelo fuori da subito, appena portato a casa. Non per fare lunghe passeggiate che sarebbero anche dannose per le sue articolazioni delicate, bensì per farlo stare in mezzo alla gente, agli altri cani e per farlo abituare al rumore del traffico nel caso viviate in città. Lasciate pure che lo accarezzino, avvicinatevi ai suoi simili, diventerà così da adulto un cane equilibrato. Si abituerà velocemente alla nuova casa anche se il primo giorno potrà essere un po' spaesato, coccolatelo per farlo sentire al sicuro pensando che ha appena lasciato la sua mamma e i suoi 5 o 6 fratellini. Potrete farlo dormire vicino al vostro letto la prima notte in modo che non si senta troppo solo, ma poi potrà benissimo dormire in giardino perchè il bernese è perfettamente equipaggiato per vivere all'aperto tutto l'anno, purchè abbia una cuccia. E' indispensabile che gli insegnate alcune cose fondamentali come ad esempio arrivare quando lo chiamerete. A questo proposito, ogni volta che vederete il cucciolo venire verso di voi, ripetete il suo nome e lodatelo appena vi avrà raggiunto, finchè non avrà imparato il suo nome. Non chiamatelo mai per fare coso poco gradite, magari dargli delle medicine o sgridalo per qualche guaio, in questo caso dovrete andare voi da lui, altrimenti non risponderà più al vostro richiamo. Non fatelo entrare in casa se abbaia o piange, aspettate che smetta altrimenti non riuscirete a farlo stare in giardino quando vi farà comodo. In pratica la regola è una sola, deve riconoscervi come capobranco e ubbidire quindi: sei bravo? fai come dico io? avrai un premio; rompi le scatole? combini guai? sarai sgridato. 

 

ADDESTRAMENTO 

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  Dopo avergli insegnato tutte le regole per una serena convivenza al vostro bernese potrete insegnare tutto ciò che vorrete. Verso l'anno di età potrete iniziare un vero e proprio addestramento. E' in grado di imparare davvero tante cose, esistono corsi di ogni tipo (agility, mondioring, obbedience, oltre quelli organizzati dalla protezione civile per la ricerca di persone sul territorio, sotto le macerie, cani da valanga e cani bagnino), ma potrete benissimo addestrare da soli il vostro beniamino. L'importante è avere pazienza e costanza. Fissatevi 2 o 3 giorni alla settimana per gli allenamenti, almeno finchè il cane non avrà imparato perfettamente ciò che vorrete insegnargli, poi basterà fargli eseguire il comando di tanto in tanto. L'allenamento deve comunque restare un passatempo divertente per il cane, non deve durare mai troppo e deve terminare sempre con un esercizio correttamente eseguito. Si inzia sempre con la condotta al guinzaglio per passare poi agli ordini di: seduto e fermo, per proseguire poi con la condotta senza guinzaglio. Questi sono esercizi di base per ogni tipo di addestramento si voglia poi seguire, molto utili per la vita di tutti i giorni. Si possono insegnare anche cose simpatiche. Uno dei miei cani abbaia a comando, un'altro mi porta il giornale al mattino e conosco un cane al quale è stato insegnato a tenere in equilibrio un biscotto sul naso finchè non riceve l'ordine di buttarlo in aria e prenderlo al volo. Per queste esercizi, molto divertenti ma poco utili, è bene magari seguire la predisposizione naturale del cane a compiere un determinato compito, per non sprecare troppo tempo. Si possono insegnare cose molto raffinate come ad esempio, nella condotta senza guinzaglio, è in grado di imparare il comando: destra o sinistra, occorre solo un po' più di tempo. L'unico scopo deve sempre comunque rimanere il piacere di stare col vostro amico a 4 zampe senza né forzarlo né stancarlo troppo, anche lui deve divertirsi, altrimenti non imparerà nulla.